01.Abiti da sposa, sposo e damigelle da cerimonia
02.Accessori e intimo sposa/sposo
03.Acconciature, trucco, parrucchieri
04.Addio al nubilato/celibato
05.Agenzie di spettacolo, intrattenimento per bambini ai mat ...
06.Bouquet e addobbi floreali
07.Catering
08.Centri di bellezza/relax/fitness
09.Corsi di ballo
10.Fedi e gioieli
11.Fotografi e video riprese
12.Fuochi d'artificio,iluminazione architetturale
13.Inviti, partecipazioni e bomboniere
14.Liste nozze, arredamenti casa e complementi
15.Luogo del ricevimento,ristoranti,ville,castelli
16.Musica e intrattenimento
17.Noleggio auto/carozze/autobus
18.Noleggio gazebo/tensostrutture/arredi per matrimonio
19.Proposte originali(palloncini,picioni,sculture di ghiacci ...
20.Torte e confetti
21.Viaggio di nozze
22.Wedding planner/organizzazione matrimoni
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guida alle nozze

MATRIMONIO CINESE

Un po di storia sul matrimonio cinese
Circa 5000 anni fa, la Cina viveva in una società matriarcale, la cui caratteristica principale era la proibizione del matrimonio fra fratelli e sorelle della stessa famiglia, in altre parole i figli conoscevano soltanto la madre e non sapevano chi fosse il padre. Verso la fine della società matriarcale cominciò il passaggio alla società patriarcale caratterizzata dal cambiamento di posizione sociale tra gli uomini e le donne, vale a dire che l'uomo ebbe voce in capitolo in ogni settore. Durante questo periodo, l'unione coniugale fu basata sulla monogamia. Poi la Cina entrò nella prima fase del feudalesimo (sec.XI-sec.VIII a.c). In questo periodo in Cina si praticava la monogamia, eccezione fatta per gli uomini degli strati più alti della società. Gli imperatori della dinastia Qing (1616-1911) avevano come mogli tre regine, sei preferite e 72 concubine. Durante la dinastia Qing la sposa come augurio per una lunga vita, riceveva in dono delle oche. In epoca maoista, in cui vigeva l’obbligo di organizzare cerimonie nuziali sobrie, gli sposi, per suggellare il loro amore, si regalavano tre beni per loro indispensabili ma che comportavano una spesa elevata. Oggi, il simbolo dell’unione matrimoniale è suggellato dallo scambio dell’anello. Nel corso dell'intera società feudale(che in Cina è durata 3000 anni) la poligamia fu legale per i re, gli imperatori e le classi dominanti. Per i cittadini semplici il matrimonio era pattuito dalle famiglie attraverso i servizi di un mediatore e i ragazzi e le ragazze non avevano l'autonomia di scegliere liberamente il proprio partner. Più tardi, nei periodi della dinastia dei Zhou occidentali (1100-771) l'età del matrimonio per i giovani fu elevata,l'uomo in età di 30 anni e la donna a 20 si potevano fidanzare. Il governo della dinastia Qin (221-207 a.C.)approvò per la prima volta nella storia cinese la legge sulla monogamia nel matrimonio(chi aveva due mogli, veniva messo in prigione). Durante la dinastia Tang(1300 anni fa) i riti matrimoniali furono numerosi e complicati. Prima del matrimonio la famiglia dello sposo doveva offrire doni alla famiglia della sposa attraverso un mediatore,che simboleggiavano la solidità, l'armonia e la lunga durata del matrimonio. I genitori avevano il diritto di decidere il fidanzamento e il matrimonio dei figli; il marito aveva il diritto di annullare il rapporto di convivenza con la moglie con qualsiasi pretesto invece le donne che decidevano di divorziare, erano condannate a due anni di prigione. Per i membri della nazionalità Han, in occasione del rito matrimoniale esiste l'usanza di attaccare il carattere "Doppia felicità" su un pezzo di carta rossa .Questa tradizione si usa ancora oggi : attaccare il carattere che significa “doppia felicità” su un pezzo di carta rossa da porre nel luogo della cerimonia, all’ingresso di casa e nella camera nuziale che significano la doppia felicità ,fortuna per le due famiglie dello sposo e della sposa.
Dopo la fondazione della nuova Cina nel 1949 è stata promulgata la legge sul matrimonio basata sulla libera scelta, sulla monogamia e sulla parità tra l'uomo e la donna. Oggi per sposarsi in Cina basta presentare la carta d’identità e il certificato di residenza. Che il rito venga celebrato durante la settimana o nel week-end non fa differenza. L’importante è che siano scelti il giorno otto (in cantonese bat, simile a fat, ricchezza) o nove (gau, longevità).
L’uomo è simboleggiato dal dragone e la donna dalla fenice. Per seguire la tradizione, la sposa dovrebbe essere trasportata su una portantina a casa del futuro sposo, restando a digiuno e in rigoroso silenzio tutto il giorno.Le partecipazioni si compongono in genere di tre parti : un cartoncino rosso dove i genitori degli sposi invitano amici e parenti a festeggiare il matrimonio dei figli ,un buono per ritirare un dolce in pasticceria,e una busta rossa (laisi). La busta verrà poi utilizzata il giorno del matrimonio per offrire agli sposi del denaro(il regalo nuziale più apprezzato in Cina).
Nel matrimonio cinese tradizionale il colore dominante e il rosso(simbolo di prosperità e felicità).Oggi si usa indossare sia l’abito nuziale cinese sia quello occidentale. La sposa cambia l'abito tre volte nel corso della giornata : la mattina, l’abito tradizionale cinese(il qipao, coloratissimo); durante la cerimoniala ufficiale la sposa usa l’abito bianco con lo strascico(alla maniera occidentale) e la sera un abito rosso lungo(come segno di buon auspicio) per i festeggiamenti finali.Ad adornare l’abito nuziale, una sontuosa mantella("xiapei")e un copricapo("fengguan"), ornato di gioielli, frange e pietre preziose.

Il passaggio da una casa all’altra e la cerimonia del tè sono molto importanti in un matrimonio cinese. Il te e' offerto e servito dagli sposi ai loro genitori, in segno di rispetto e gratitudine, per averli aiutati e guidati nella crescita.La mattina il giovane sposo(con i amici più cari) va alla casa della sposa. L’uomo raggiunge la sposa nella sua camera e le consegna il bouquet. Insieme, vanno poi a servire il tè alla famiglia della ragazza. Nella casa del marito viene poi ripetuta la cerimonia del tè. Solo a questo punto i due ragazzi possono iniziare a prepararsi per il rito nunziale,ma non prima che i due novelli sposi si siano avvicinati al tavolo dei genitori e si siano inchinati a loro per ben tre volte = il rito del " kou tou " (inchinarsi fino a terra), che rappresenta la volontà di legarsi a qualcuno: il capo famiglia lega un pezzo di stoffa rosso al braccio sinistro della sposa e un altro pezzo al braccio destro dello sposo e chiede alla coppia di ripetere per tre volte il rito del " kou tou ", la prima dedicata al paradiso e al cuore, la seconda ai familiari e la terza agli sposi stessi, affinché la loro unione duri per sempre.

La consegna dei regali e il mahjong Prima di entrare nella sala del ricevimento gli invitati devono registrarsi alla reception e consegnare i laisi (la busta va firmata, in modo che la coppia possa rendersi conto del valore dei regali ricevuti). A questo punto, gli ospiti si accomodano ai tavoli da mahjong (gioco cinese simile al domino), dove si intrattengono sorseggiando tè e mangiando dolci.
In Cina la cerimonia ufficiale non viene celebrata in chiesa o in municipio ma direttamente al ristorante.Su un palco allestito appositamente per loro, gli sposi si scambiano le promesse di amore eterno mentre gli invitati seguono la cerimonia seduti ai tavoli, sorseggiando del tè caldo. Il rito non prevede la presenza dei testimoni .Dopo aver scattato le ultime foto con gli invitati, questi ultimi si siedono a tavola per seguire il rito dai maxischermi posizionati ovunque. Niente lancio del bouquet e niente scherzi: è il master of ceremonies che ha il compito di allietare la serata raccontando la storia dei due ragazzi. Sia alla sposa che allo sposo, sono offerte una ciotola e delle bacchette: la ciotola come porta fortuna per una vita felice e le bacchette come augurio di fertilità.

Il tipico menu nuziale è composto da otto o dodici portate e rispetta la ricchissima tradizione culinaria cinese: piatti a base di carne, zuppa di pinne di pescecane, maialino arrostito, dolci e frutta fresca in gran quantità, fiumi di vino, birra, tè e l’immancabile grappa cinese.La zuppa di pescecane (quarta portata)segna il momento in cui la sposa si cambia d’abito e col marito inizia a salutare gli ospiti ai tavoli (non è permesso chiacchierare troppo). Servita l'ultima portata i due ragazzi devono correre all’ingresso insieme ai genitori, per mettersi in fila e stringere la mano ad ospiti ormai pronti per tornare a casa.

Le foto di nozze Le foto nuziali si scattano prima del matrimonio. In una giornata di sole, gli sposi si spostano tra i luoghi più belli della città per scattare le immagini che proietteranno poi durante le cerimonia in appositi maxischermi.

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