01.Abiti da sposa, sposo e damigelle da cerimonia
02.Accessori e intimo sposa/sposo
03.Acconciature, trucco, parrucchieri
04.Addio al nubilato/celibato
05.Agenzie di spettacolo, intrattenimento per bambini ai mat ...
06.Bouquet e addobbi floreali
07.Catering
08.Centri di bellezza/relax/fitness
09.Corsi di ballo
10.Fedi e gioieli
11.Fotografi e video riprese
12.Fuochi d'artificio,iluminazione architetturale
13.Inviti, partecipazioni e bomboniere
14.Liste nozze, arredamenti casa e complementi
15.Luogo del ricevimento,ristoranti,ville,castelli
16.Musica e intrattenimento
17.Noleggio auto/carozze/autobus
18.Noleggio gazebo/tensostrutture/arredi per matrimonio
19.Proposte originali(palloncini,picioni,sculture di ghiacci ...
20.Torte e confetti
21.Viaggio di nozze
22.Wedding planner/organizzazione matrimoni
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guida alle nozze

USANZE, SUPERSTIZIONI, ANNIVERSARI

Avete deciso di sposarvi e mamme, nonne, zie, non smettono di ricordarvi quali tradizioni dovete assolutamente seguire,cosa dovete assolutamente fare o non fare? E' chiaro che a voler onorare tutte le tradizioni diventa difficile restare calmi...un consiglio: lasciatevi andare, rilassatevi e godetevi preparativi e soprattutto matrimonio con una adeguata dose di leggerezza!Ecco qui un elenco completo per essere preparati a tutto!

Le cose che portano bene

"Something old and something new, something borrowed and something blue"
Per tradizione nel giorno delle nozze la sposa deve portare con sè :
una cosa nuova: simboleggia la nuova vita che sta per iniziare, tutte le nuove sfide che questa porterà con sè, per es. un capo di biancheria intima o l'abito stesso.
una cosa vecchia: simboleggia il passato,la vita antecedente al matrimonio che si lascia alle spalle .Ogni sposa deve portare con sè un oggetto appartenente al proprio passato per non dimenticare l'importanza del passato nel nuovo cammino che si va ad intraprendere .Puo essere un bel fazzoletto ricamato.
una cosa prestata: simboleggia l 'affetto delle persone care che rimangono vicine in questo passaggio dal vecchio al nuovo.Ovviamente sarà una persona cara a prestare quest'oggetto
una cosa regalata: simboleggia l'affetto delle persone care.
una cosa blu: indica sincerità e purezza da parte della sposa ,anticamente era il colore dell' abito della sposa.Puo essere la giarrettiera decorata con un nastrino blu. L'oggetto blu ricorda l'uso ebraico di ornare le spose con un nastro di questo colore, segno di purezza, amore e fedeltà.

Bouquet
Secondo la tradizione il bouquet e l'ultimo omaggio dello sposo per la sposa come fidanzato. Lo sposo lo deve comprare e che lo faccia recapitare al mattino a casa della sposa ; in realtà è la sposa a sceglierlo in quanto deve armonizzarlo con suo abito. Alla fine del ricevimento sarà lanciato a caso tra tutte le ragazze nubili : chi riuscirà ad afferrarlo dovrebbe sposarsi entro l'anno.In alcuni casi al posto del bouquet viene usato un mazzo di fiori sciolti, in modo che il maggior numero di invitate venga colpito, o un secondo bouquet, per mantenere quello usato per il resto della cerimonia come ricordo. Nel mondo arabo la donna che doveva sposarsi veniva ornata, il giorno delle nozze, con i fiori d'arancio simbolo di fertilità; l'usanza è nata come augurio per la sposa di avere una prole numerosa.Invece gli antichi egizi ornavano la sposa di fiori profumati ed erbe odorose, per allontanare gli spiriti maligni .
Nell'Europa del XIV secolo si riteneva che ottenere un pezzo del vestito della sposa portasse fortuna, per cui gli invitati cercavano di procurarsene o farsene consegnare una porzione. Nel XVII secolo gli invitati celibi dovevano impossessarsi delle giarrettiere della sposa fissandole poi al loro cappello, come segno di buona fortuna. Col tempo queste usanze si sono trasformate nel lancio degli accessori (il bouquet, la giarrettiera, i guanti),per evitare che il vestito della sposa venisse rotto o che lei venisse involontariamente ferita nel tentativo di uno degli invitati di impossessarsi di parte del vestito o delle giarrettiere. Allora il vestito nuziale era uno degli abiti migliori usato non solo in occasione della cerimonia nuziale.
Oggi il lancio della giarrettiera non è un rituale fisso e diffuso,a causa del fatto che questo tipo di indumento da alcuni decenni è poco utilizzato . La versione tradizionale vuole che sia lo sposo a sfilare la giarrettiera e lanciarla ad uno degli ospiti.La sposa pudica ,che non si vuole mostrare eccessivamente ,indossa la giarrettiera poco sopra al ginocchio o viene tirata in giu prima del rito del lancio, invece la sposa non tanto pudica alza la gonna dell'abito mostrando le gambe in modo da avere la rimozione dell'indumento al centro dell'attenzione.Nei casi in cui la sposa non indossi la giarettiera si lancia la scarpa destra della sposa, sfilata direttamente da questa o da una delle sue damigelle o testimoni.Una altra tradizione prevedeva che la giarrettiera venisse fatta a pezzi dal marito e donata a più invitati. In modo simile si fa oggi in alcune zone d'Italia con la cravatta dello sposo, che viene tagliata in piccoli pezzi e distribuita tra gli uomini invitati in cambio di una piccola donazione in denaro da dare poi agli sposi .
Le donna colpita dal bouquet deve ballare insieme al uomo che ha presso la giarrettiera ; la tradizione dice che l'uomo deve dare la giarettiera alla donna che ha presso il bouquet ,per indossarla prima del ballo insieme .Se non si conoscono possono fare solo una fotografia insieme. Queste tradizioni sono sempre più rare e sconosciute.
Piccole superstizioni ,cose da evitare prima e dopo il matrimonio :
- la sposa non si deve guardare allo specchio con il vestito da sposa il giorno del matrimonio; si può fare ma togliendo una scarpa, un orecchino o un guanto.
- il diamante regalato se portato all'anulare o al polso sinistro conserva l'affetto coniugale.
- Porta sfortuna acquistare nello stesso momento l'anello di fidanzamento e le fedi nuziali.
- E' di cattivo augurio mettersi al dito la fede prima della celebrazione del matrimonio.
- il velo indossato dalla sposa è considerato più fortunato se donato da una sposa felice.
- lo sposo puo offrire alla sposa alla fine del rito un aspiga di grano, un gesto bene augurante che fa riferimento alla terra e alla fertilità.
- gli sposi non si devono vedere prima dell'incontro in chiesa. Ma non solo: lo sposo non deve mai vedere il vestito della sposa se non al momento della cerimonia,vederlo prima porterebbe sfortuna.
- lo sposo gia uscito di casa per recarsi in chiesa non deve tornare sui propri passi meglio avere un amico o un testimone vicino in quel giorno per aiutarvi nelle urgenze.
- non fate cadere le fedi in chiesa, se dovessero cadere andranno raccolte solo da chi celebra il rito.
- si usa che lo sposo prende in braccia la sposa quando entra per la prima volta nella casa coniugale.Gli antichi romani credevono che se la sposa inciampava sulla soglia significava che le divinità della casa non la volevano accogliere.
- un antico proverbio dice "Di Venere e di Marte ne'si sposa ne' si parte" cioe non sposarsi e non partire in viaggi nei giorni di martedi e venerdi.Il martedì appartiene a Marte che è il Dio della guerra, mentre il venerdì è il giorno in cui furono creati gli spiriti maligni. In Norvegia invece il maggior numero di matrimoni si celebra proprio il venerdì ; giorno romantico per eccellenza perché sotto la protezione di venere, dea dell'amore e dell' armonia.
- "sposa bagnata ,sposa fortunata" può sembrare un modo gentile per consolare gli sposi che non hanno avuto una giornata di sole,pero la pioggia simboleggia la fortuna e l 'abbondanza che cade generosa sugli sposi.
- il suono del clacson del "corteo nuziale" deriva dalla convinzione che cosi facendo si mettono in fuga gli spiriti cattivi(anche se galateo lo vieta).
- il letto degli sposi viene preparato la sera prima del matrimonio da due ragazze nubili in segno di purezza(si usa ancora in sardegna).
- il fiore d'arancio simboleggia purezza e verginità,la tradizione vuole che il fidanzato ne regali un mazzetto, legato con un nastrino bianco, alla futura moglie.
- in alcuni paesi per tradizione, la sera precedente al matrimonio lo sposo organizza una serenata sotto la finestra della futura sposa. Lo accompagnano parenti e amici e un musicista . A fine serenata un ricco buffet per tutti in segno di ringraziamento viene offerto dai genitori della sposa.

Anniversari

La tradizione ha assegnato particolari denominazioni agli anniversari di matrimonio.Esistono diversi nomi particolari per i vari anniversari. Ecco un elenco con il nome datto agli vari anniversari :

1° Cotone 2° Carta 3° Cuoio o Pelle
4° Frutta e Fiori 5° Legno 6° Zucchero
7° Rame o Lana 8° Bronzo o Sale 10° Stagno
11° Acciaio 12° Corda o Seta/Lino 13° Pizzo/Merletto
14° Avorio 15° Porcellana 20° Cristallo
25° Argento 35° Corallo 40° Rubino
45° Zaffiro 50° Oro 55° Smeraldo
60° Diamante 70° Ferro 75° Platino

Il colore del vestito da sposa
Attorno all'abbigliamento della sposa ruotano superstizioni e credenze, alle quali quasi tutte le spose provano ad attenersi.Per la scelta del colore del vestito da sposa, ci sono superstizioni popolari che indicano quali sono quelli fortunati e quelli da evitare : il bianco è ovviamente il più favorito ,simbolaggia purezza,verginità,sensibilita (la tradizione dell'abito bianco per la sposa risale all'Ottocento) ,oggi oltre al colore bianco si predilige il beige. Il blu indica sincerità da parte della sposa; il rosa predice una perdita economica; il verde timidezza; l'avorio preannuncia una vita turbolenta; il marrone e il grigio predicono che gli sposi andranno a vivere lontano o in campagna; il rosso è desiderio di morte.Le donne cinesi per tradizione vestivano in rosso e rosso è ancora oggi il colore nuziale delle spose indiane .Le spose bizantine più ricche indossavano vesti di seta rossa con ricami in oro e pietre preziose.Il colore più usato nel medio evo e nel rinascimento era il rosso, perché si riteneva che propiziasse le nascite. Il giallo mancanza di stima da parte della sposa, le spose romane erano avvolte invece da veli gialli e arancione. Il nero pentimento(le spose longobarde vestivano solo una tunica nera).Tutti gli invitati devono evitare il colore bianco per il loro abbigliamento per tradizione lo deve indosare solo la sposa. Da evitare anche il nero, anche se oggi quest'ultimo colore è molto usato.

Il giorno della settimana:
il lunedì la tradizione indica che reca buona salute, essendo dedicato alla luna, astro e dea delle spose;
il martedì porta ricchezza sicura ; il mercoledì è assai propizio; il giovedì reca dispiaceri alla sposa; il venerdì dicono che porti disgrazia; il sabato è considerato dalla superstizione popolare come il giorno più sfortunato in assoluto anche se e il giorno che la maggior parte delle coppie sceglie per sposarsi.

Per scegliere i mesi migliori
per sposarsi meglio sapere che : gennaio porta affetto, gentilezza a fedeltà; febbraio, mese ideale per gli amori e gli accoppiamenti, si identifica come la migliore scelta possibile; marzo promette sia gioia che pene; aprile porta soltanto gioie; maggio assolutamente nefasto; gli sposi di giugno avranno la fortuna di viaggiare molto, per terra e per mare, inoltre è questo il mese dedicato a Giunone, la dea che protegge l'amore e le nozze; luglio annuncia fatiche e lavoro per guadagnarsi la vita; agosto assicura una vita ricca di cambiamenti ; settembre porta agli sposi ricchezze e allegria ; ottobre porta molto amore ma poco denaro ,novembre con tristi giornate, promette invece gioia e felicità; la neve di dicembre assicura alla coppia amore eterno.

Le fedi
Gli antichi egizi credevano di aver individuato una vena che, partendo dall'anulare sinistro, arrivasse fino al cuore: lungo questa vena pensavano che corressero i sentimenti."Legare" l'anulare significava quindi garantirsi la fedeltà.Per incoronare e sigillare l 'unione tra gli sposi gli antichi Romani si scambiavano anelli di ferro, per l'antica legge ebraica le fedi avevano tanta importanza ,solo lo scambio di questi anelli fosse sufficiente a rendere legale il matrimonio.
Nel Medioevo, quando non aveva ancora preso totalmente piede lo scambio degli anelli, la "fede" era di grande fattura e di pari preziosità, spesso lo sposo inanellava la sposa con tre anelli.
La tradizione vuole che sia lo sposo a pagarle e conservarle fino al momento dello scambio, ma spesso sono i testimoni a regalarle.
Saranno poi i pagetti a portarle sull'altare per la benedizione.
Le fedi più indossate sono la "francesina", la classica oppure la piatta.Meno tradizionale e il modello incrociato a più cerchi,la fede con un piccolo diamante o piu diamanti.

Il velo nuziale

il popolo romano lo usava come segno di pudore da parte della sposa,ma anche per coprire il volto della sposa fino alla fine della cerimonia per evitare possibile ripensamenti.Al termine della cerimonia la sposa mostrava il suo aspetto .A quei tempi i matrimoni venivano concordati per interessi e per motivi politici, i due futuri sposi non avevano la possibilità di incontrarsi prima delle nozze.

Il riso
viene gettato sugli sposi per simboleggiare una pioggia di fertilità, è considerato un augurio di ricchezza e gioia. In alcuni paesi è accompagnato da monete e confetti.

Luna di miele
l'origine del detto "luna di miele" indica i primi momenti dolci della vita di coppia ; gli sposini dell'antica Roma dovevano mangiare del miele per tutta la durata di " una luna " dopo il matrimonio.

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